1. Aumento del pene in età adulta!

    July 28, 2009 by admin

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    È interessante scoprire che in un pene sano durante l’erezione la lunghezza raddoppia, precisamente con un rapporto del 198%.Ovviamente le erezioni non sono tutte uguali, così come le lunghezze dei membri variano considerevolmente da persona a persona: pare che circa la metà della popolazione maschile abbia un’erezione dritta, mentre per un terzo della popolazione l’erezione si curva a destra o a sinistra. Fortunatamente solo un quarto dei maschi italiani ha il pene piegato lungo l’asta in erezione.Ma è vero che gli uomini alti hanno il pene più lungo? Ebbene pare di si! Inoltre le dimensioni variano anche secondo le razze: i neri infatti apre abbiano il pene più lungo dei bianchi allo stato flaccido, però il contrario allo stato eretto.

    ovviamente però la lunghezza del pene non ha alcun carattere sociale: non dipende dagli orientamenti sessuali degli uomini! Ma fino a quando cresce il pene? Ed ad un certo punto descresce? Ebbe si! Il pene aumenta di lunghezza fino ai 16 anni, per poi iniziare ad accorciarsi verso i 50.


  2. Quando un pene è normale?

    by admin

    Nonostante la frenesia ed il terrore caratterizzino il tema “dimensioni pene” non tutti sanno che in realtà l’appagamento della partner è solo in parte dipendente dalle dimensioni del pene. Vi sono infatti altri fattori altrettanto importanti, come la durezza dell’erezione e la durata…oltre che, ovviamente, lo spessore! Un altro tema molto interessante è quello dei cm veri e propri, vale a dire: quanto deve essere lungo un pene per essere considerato “normale”? ebbene non è difficile immaginare penisförstoring che la misura del pene è un argomento di angoscia e paura per moltissimi uomini, convinti che le dimensioni dell’organo genitale sia determinanti per una positiva vita di coppia.

    Per soddisfare questa sete di numeri la cosa migliore è dare uno sguardo alle statistiche:nella normalità un pene eretto è tra i 13 ed i 18 cm di lunghezza, mentre il diametro è all’incirca tra i 3 ed i 4 cm. Questi dati derivano da uno studio effettuato sulla popolazione americana, comprendente varie appartenenze razziali, quindi per quanto riguarda gli italiani occorre abbassare la media di circa un 10%!